L’ICE “UNO DI NOI” VERSO UN ESITO POSITIVO

Dopo aver raggiunto nominalmente la scorsa settimana il milione di firme raccolte, L’ICE “Uno di noi” ha incrementato notevolmente i sostegni durante il fine settimana dove numerose iniziative, in vari paesi europei promossi dalle associazioni e movimenti che appoggiano l’iniziativa, hanno saputo registrare un rinnovato effetto di mobilitazione, per quello che è stato chiamato il "Click -day" di domenica 22 settembre 2013.

 

Il superare con un buon margine le firme minime necessarie secondo il regolamento sull’ICE, infatti, si prevede essere una condizione opportuna per non avere poi problemi nella fase di verifica della validità delle stesse. L’ottimo risultato raggiunto da quest’ICE è testimoniato anche dal fatto che sarebbero ben 13 gli Stati membri dell’UE in cui è stata superata la soglia minima richiesta. Spicca comunque la raccolta di firme per questa ICE effettuata in Italia, infatti, al momento, risulta di gran lunga il Paese che sta contribuendo maggiormente al successo (già più di 380.000 sostegni individuali).

 

L’iniziativa, lanciata nel maggio 2012, con la partecipazione del Movimento per la vita italiano, per bloccare le attività che implicano la distruzione di embrioni umani avrà, comunque, ancora tempo di raccogliere ufficialmente firme fino al 1 novembre di quest’anno.

Obiettivo dell'iniziativa è garantire la “protezione giuridica della dignità, del diritto alla vita e dell’integrità di ogni essere umano fin dal concepimento nelle aree di competenza UE nelle quali tale protezione risulti rilevante”. l’ICE “Uno di noi sostiene che l’Unione debba “introdurre un divieto e porre fine al finanziamento di attività presupponenti la distruzione di embrioni umani in particolare in tema di ricerca, aiuto allo sviluppo e sanità pubblica”.

Per avere maggiori informazioni e aggiungersi ai sostenitori di quest’ICE, si consulti il sito web:

http://www.mpv.org/uno_di_noi/

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