L’ICE RELATIVA AD UN PIANO EUROPEO STRAORDINARIO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE E L’OCCUPAZIONE SCALDA I MOTORI

Decisi a Roma l’11 novembre i rimanenti dettagli sul lancio della Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per un "piano europeo straordinario per lo sviluppo sostenibile e per l'occupazione" appoggiata anche dal Movimento Europeo – Italia.

La decisione è stata presa in una riunione svoltasi presso la sede del CIFE e presieduta da Emilio Gabaglio, ex Segretario della Confederazione Europea dei Sindacati e che ha visto riuniti i rappresentanti del Comitato italiano per l'ICE composto, per il momento, da: ACLI-FAI, AICCRE, AEDE, ARCI, CESI, CGIL, CIFE, CIME,CISL,European Alternatives, FLARE-Libera, LegAmbiente,Movimento Federalista Europeo, UIL.

Il rappresentante in Italia (e forse anche quello europeo) del Comitato di cittadini dovrebbe essere il Prof. Paolo Ponzano.

La proposta di ICE prevede, in particolare, di reperire risorse finanziarie attraverso una Tassa sulle transazioni finanziarie e una Carbon tax a livello europeo. Tali risorse, alimenteranno poi un fondo europeo per l'occupazione e dovranno essere utilizzate dalla Commissione europea, sotto il controllo del Parlamento europeo, per investimenti nelle nuove tecnologie, in ricerca e ambiente, utilizzando anche lo strumento aggiuntivo dei project-bond europei.

Si prevedono così risorse da investire di circa 400 miliardi in tre anni.

La raccolta di firme da parte dei sette comitati nazionali già costituiti inizierà in tutta Europa probabilmente a partire da gennaio 2014, dopo la verifica e registrazione ufficiale dell’ICE da parte della Commissione europea.

Per avere maggiori dettagli sull’iniziativa si veda tra la documentazione presente alla pagina internet del sito MFE

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