La Cittadinanza Europea

La cittadinanza dell'Unione europea completa e non sostituisce la cittadinanza nazionale, ma conferisce a tutti i cittadini dei 27 Stati membri dell’UE una serie di diritti supplementari. “È cittadino dell’Unione chiunque abbia la cittadinanza di un Stato membro” (art. 20 TFUE).

Diritti dei cittadini dell’Unione
Essere cittadino dell’Unione significa avere:

  • diritto di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri;
  • diritto di voto e eleggibilità alle elezioni del PE e alle elezioni comunali nello Stato di residenza alle stesse condizioni dei cittadini di suddetto Stato;
  • diritto a usufruire in un paese terzo della tutela diplomatica e consolare di qualsiasi altro Stato membro qualora manchi la rappresentanza diplomatica dello Stato di appartenenza;
  • diritto di petizione al Parlamento europeo;
  • diritto di ricorso al Mediatore europeo per casi di cattiva amministrazione nell’attività delle istituzioni dell’UE;
  • diritto di rivolgersi alle istituzioni e agli organi dell’UE in una delle lingue ufficiali e di ricevere risposta nella stessa lingua;
  • diritto di accesso ai documenti delle istituzioni, degli organi e delle agenzie dell’Unione, indipendentemente dalla forma in cui sono prodotti.

L’insieme dei diritti che sono riconosciuti alle persone che vivono nell’Unione europea sono anche codificati nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Inoltre, Il Trattato di Lisbona chiarisce il legame tra democrazia e cittadinanza, chiarendo la natura della della democrazia rappresentativa europea e rafforzando gli strumenti di democrazia partecipativa (art. 10 e 11 TUE),

Cittadinanza europea attiva, trasparenza e diritto all’informazione
Coinvolgere maggiormente i cittadini al processo decisionale europeo significa però anche favorire lo sviluppo di una cittadinanza europea attiva.

Non può esserci una cittadinanza europea attiva senza:

  • un effettivo diritto all’informazione;
  • una politica di comunicazione capace di colmare il divario tra la realtà dell’integrazione europea e la percezione che di essa ha il cittadino;
  • una maggiore partecipazione pubblica ai processi decisionali e un controllo democratico sull’operato delle istituzioni;
  • una cultura del dialogo e della partecipazione;
  • un’Unione «più democratica, più trasparente e più efficiente». Un elevato grado di trasparenza da parte delle istituzioni è condizione necessaria per l’esercizio dei principi democratici su cui si fonda il funzionamento dell’Unione e condizione fondamentale per un effettivo consenso dal basso verso il progetto europeo.

Esistono programmi dell’Unione per promuovere la cittadinanza europea attiva, quali Il programma Europa per i cittadini e il programma Gioventù in azione.